L’e-commerce non fa più paura
(da MSN Money) Gli italiani si fidano sempre più dei sistemi di pagamento proposti da Internet, tanto da inserire senza tanti timori e con sempre maggiore facilità i propri dati personali e quelli relativi alle carte di pagamento. Nel 2007 ben l’80% dei pagamenti è stato effettuato contestualmente all’acquisto on line, utilizzando carte di credito tradizionali, prepagate e Paypal. La carta di credito, quindi, nonostante i timori relativi all’immissione di dati personalei su internet, è diventato lo strumento di pagamento più diffuso essenzialmente per due motivi: per la rapidità (e quindi la comodità) e perché in alcuni settori – come quello turistico – è l’unico mezzo di pagamento accettato. Secondo la ricerca svolta da NETCOMM e Gfk Eurisko, il 69% dei consumatori intervistati ha dichiarato di aver pagato l’ultimo acquisto on line con strumenti di pagamento elettronico come carta di credito (27%), carta prepagata (27%), Paypal (14%) e Pagobancomat (2%). Ma se si amplia l’orizzonte temporale agli ultimi 12 mesi, dove la più gettonata risulta essere la carta prepagata (38%), seguita dalla carta di credito (31%), dal contrassegno (23%) e da Paypal con il 21%. La regina delle carte di credito utilizzate è la prepagata, usata negli ultimi 12 mesi dal 38% dei compratori del web e posseduta dal 76% degli interpellati. Il 27% ha optato per gli strumenti off line: in contrassegno il 13%, con bonifico bancario l’8%, bollettino postale il 5%, carta di credito off line il 2%, altre modalità il 4%. Scendendo più nello specifico in tema di qualità dei servizi di pagamento in rete, del 98% che si dichiara soddisfatto, il 23% dei consumatori giudica ottimo il servizio, il 43% ritiene sia molto buono e il 29% pensa sia buono. Solo il 2% la definisce mediocre, mentre nessuno la valuta scarsa.
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